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Si riaccende la sfida con l'italiano quadcross e sidecarcross ad Ottobiano

Settembre si apre con una grande sfida. La finalissima del Campionato Italiano Quadcross FMI 2016 e naturalmente del Campionato Sidecarcross FMI 2016. Ad ospitare questa fantastica competizione sarà l’impianto di Ottobiano in provincia di Pavia, la pista che più di ogni altra adora queste due categorie che possono in ogni giorno dell'anno - senza discriminazioni - allenarsi sulla sabbia di un impianto di prima categoria.

Domenica 4 settembre non si parlerà solo di allenamento, bensì di cronometro e di classifiche e soprattutto di campioni italiani. Già perché solo domenica prossima si conosceranno i nomi dei nuovi campioni 2016, le tabelle rosse di questa stagione, nelle diverse categorie in gara.

Prove libere al sabato pomeriggio, come di consueto, e poi la domenica mattina, dopo un'oretta di operazioni preliminari dalle 7,30 alle 8,20 si comincerà, dalle 9 con le qualifiche, in pista, con le due manches di gara a seguire.

dd756da8 d1b1 4aa8 bed2 d9b3a45533d5I titoli da assegnare sono praticamente tutti, o quasi.
A cominciare dall'ambitissimo titolo italiano della classe regina, la Elite che mai come quest'anno è stata, e sarà combattuta fino all'ultimo metro di pista. Andrea Cesari e Simone Mastronardi si sono alternati al comando della classifica ed arrivano a Ottobiano con un distacco di soli 10 punti, pochissimi se si calcola la posta in palio. Cesari arriva da due vittorie assolute consecutive, a Cingoli e a Gazzane di Preseglie e cerca la vittoria, a tutti i costi. Mastronardi dal canto suo può contare su tre vittorie di manche e ben 7 secondi posti, ma farà l'impossibile per strappare lo scettro dalle mani del bresciano. Va sottolineato tra l'altro che il romano in questo week end correrà al Pont de Vaux, in Francia, nella prova da tre ore mentre Cesari ha scelto di restare a casa quest'anno e di dedicarsi alla preparazione per la finale dell'Italiano.


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In terza posizione, sempre parlando di Elite, c'è Amerigo Ventura e il suo vantaggio è tale che nessuno dovrebbe essere in grado di strappargli questo terzo gradino del podio tricolore.

C'è grande battaglia anche nella Sport ed anche in questo caso i contendenti sono due: Mattia Ioli e Fabio Marchionni. Il piemontese è attualmente primo in classifica con 173 punti, contro i 164 di Fabio Marchionni e se andiamo a contare vittorie e secondi posti il marchigiano è ampiamente in vantaggio: 6 a 3. Proprio in virtù di questo già si sa che Marchionni si difenderà in tutte le maniere dagli attacchi di Ioli che dal canto suo si sta concentrando al massimo su questa sfida. Lo stesso Mattia Ioli si trova in Francia per il Pont de Vaux e bisognerà vedere come rientrerà dalla sfida d'oltralpe: stanco oppure ancora più carico di energia per la sfida italiana?

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La Sport però presenta anche un altro argomento di conversazione, e cioè il terzo posto perchè Marco Barbagli deve guardarsi le spalle visto che Vincenzo Alercia sta rimontando gara dopo gara e ha tutte le intenzioni di strappare il podio al toscano: i due sono divisi da sole 15 lunghezze che a seconda dei punti di vista possono essere abbastanza, molte, o poche. Sarà la gara di domenica a decidere !

Parlando di Veteran Alessandro Fontanazzi può contare su un cospicuo vantaggio su Davide Gigli, ma non c'è ancora la certezza matematica per dichiararlo campione con una prova di anticipo. L'emiliano infatti vanta 165 punti contro i 143 di Gigli e calcolando che in ballo ci sono 25 punti per il vincitore tutto potrebbe ancora accadere. Anche nella Veteran, come nella Eite non sembrano esserci dubbi sul terzo gradino del podio, perchè Cristian Pinoli attualmente ha 122 punti ed anche lui potrebbe andare ad insidiare colui che lo precede in classifica, e cioè Davide Gigli.

Nella JF 250 c'è l'unico titolo italiano già assegnato. Ed è quello di Paolo Galizzi – anche lui in Francia in questi giorni – che ha vinto con una gara di anticipo, su Grigore Vieru, secondo con 70 lunghezze di gap, e Mattia Venturini terzo assoluto. Non per questo però Galizzi potrà andare a passeggio domenica perchè il bergamasco sta cercando di portare a casa un grande record e cioè vincere tutte le gare del campionato, cosa che al momento gli è riuscita benissimo visto che può contare su 10 vittorie su un totale di 10 manches disputate.

A chiudere il capitolo pre-Ottobiano per il Quadcross ecco arrivare il Trofeo Nord alla cui conclusione mancano ancora due gare: la prossima appunto, di Quadcross e poi la prova di Racing Quad, finale del Campionato FMI, il 16 ottobre a Capo di Ponte. In testa al trofeo riservato ai piloti del Nord Italia in questo momento c'è Marco Sabbadini con 122 punti contro gli 86 di Lorenzo Redaelli che deve però guardarsi le spalle perchè Fabio Giaretta dopo lo zero riportato a Gazzane per la rottura del suo Ktm ha voglia di rivincita e solo tre lunghezze lo relegano in terza posizione, dietro Redaelli.
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Anche il Campionato Sidecar non si può dire ormai concluso, anzi. Zeno Compalati che occupa la prima posizione con 243 punti dovrà stare bene attento agli attacchi del duo Pozzi/Ceresa che secondioin classifica, con 208 punti, le proverà tutte per strappare la vittoria al piemontese. Tra l'altro Compalati si schiererà al via non con il suo compagno abituale, Matteo Piana, ma con il bravo Lemuel Ravera che sostituirà in questa occasione, ma anche alla Sfida delle Nazioni a ottobre in Francia, l'amico e collega infortunato.

7e852a8f b9fa 43f7 9066 70d1d27df451Ma a tenere tutti con il fiato sospeso nella sfida dei sidecarcross non saranno solo i primi due: anche alle loro spalle infatti si combatterà senza esclusione di colpi perchè gli equipaggi che possono ambire al podio sono addirittura quattro. Attualmente in terza posizione ci sono gli umbri Mattoni/Corsini con 174 punti inseguiti da Berbardini-Bernardini a quota 157 che a loro volta si devono guardare le spalle da Mattoni-Gualatrucci che di punti ne hanno 143, solo tre in più rispetto a Gamba-Passantino.


Testo di Elisabetta Caracciolo per FXaction

 

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