clip image028 clip image030

logo fmi

Michele Cervellin: “Lupo, in Toscana paghi TU!"

Cervellin- Il campione della MX2 vuole il quarto titolo consecutivo e rinnova la scommessa con l’amico: “Rifaremo la sfida della cena pagata, punto su Montevarchi e Ponte a Egola” -
© FXAction

Michele Cervellin si prepara alla sua ultima stagione in MX2.

Il 23enne vicentino delle Fiamme Oro è ancora in forza al team SM Action e parte deciso a confermarsi campione italiano per la quarta volta consecutiva, prima di lasciare la classe minore per raggiunti limiti d’età.

Come sta andando la preparazione invernale?

“Finora tutto bene. Le stagioni sono sempre più lunghe e difficili, per cui bisogna cercare di entrare in forma gradualmente. È importantissimo non esagerare all’inizio, perché poi si rischia di non essere al top nei prossimi mesi, cioè quando conta di più”.

Quest’anno, senza Bernardini e Furlotti, ti manca un po’ di concorrenza nell’italiano MX2. Credi che sarà più facile vincere il titolo?

“Vincere non è mai facile. È vero, perdo due avversari importanti: Samuele ha fatto poche gare, ma è sempre andato forte, e Simone l’anno scorso mi ha conteso il titolo fino all’ultimo. Ma al posto loro arrivano dei giovani che già in questa prima parte di stagione hanno dimostrato di essere velocissimi. Penso al mio compagno di squadra Renaux, a Guadagnini, Forato e altri”.

L’anno scorso tu e Lupino avevate fatto una scommessa su chi vinceva più manche della Supercampione. Come funzionava?

“Siamo amici e compagni nelle Fiamme Oro, quindi è stata una cosa molto scherzosa. Era cominciato tutto dopo la mia vittoria di Ponte a Egola: lui aveva rosicato (ovviamente in maniera bonaria) e da lì era scattata la sfida. Il premio per chi vinceva era una cena pagata dall’altro”.

Quest’anno la rifarete?

“Certo, devo riscattarmi! L’anno scorso ha vinto sempre lui, mi tocca invertire un po’ la rotta! Io con la 250 parto svantaggiato, ma spero di riuscire a batterlo qualche volta”.

Dove pensi di poterlo sconfiggere?

“In calendario ci sono due piste che mi evocano bei ricordi: Ponte a Egola, dove ho fatto tripletta nel 2018, e Montevarchi, dove ho sempre corso belle gare. Spero di farmi valere lì”.

Quindi Lupino è avvertito: la Toscana è terra di Cervellin!

“Diciamo che mi piacerebbe mangiare una bella fiorentina pagata da Alessandro (ride, ndr)”.

  • image
Previous Next

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy